Il Plantoide
Una nuova generazione di robot “soft” ispirati alle piante.
Per la prima volta a livello mondiale, un gruppo di ricerca del CMBR ha investigato i principi che permettono alle piante di muoversi nell’ambiente, trasferendo tali conoscenze nel processo di creazione di sistemi robotici innovativi, chiamati Plantoide. Il robot Plantoide è composto da un tronco, cinque radici che partono dal tronco con apici sensorizzati e una parte aerea, costituita da rami sui quali sono integrate foglie artificiali (basate su un materiale igromorfo che si muove in risposta all’umidità). Ogni apice integra sensori commerciali di gravità e temperatura, sensori di pH e potassio, sensori tattili e di umidità, appositamente sviluppati. Tutte le radici robotiche sono capaci di piegarsi seguendo o allontanandosi da uno stimolo ambientale, come la controparte naturale. Inoltre, due delle radici possono crescere e penetrare nel suolo tramite un processo di aggiunta di materiale a livello apicale.
