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9
Set

I Robot e noi. Al Festival internazionale della Robotica di Pisa la presentazione del nuovo libro della professoressa di Bioingegneria industriale al Sant’Anna, e deputata, Maria Chiara Carrozza. Ecco il programma di domenica 10 settembre

La professoressa di Bioingegneria industriale al Sant’Anna e deputata, Maria Chiara Carrozza

PISA, 9 settembre. I Robot e noi, della professoressa di Bioingegneria Industriale alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e deputata Maria Chiara Carrozza, si presenta per la prima volta in Italia domenica 10 settembre, nella quarta giornata del Festival internazionale di Robotica, promosso da Comune di Pisa, Fondazione Arpa, Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, Centro di Ricerca “E.Piaggio”. I co-promotori scientifici sono: Scuola Superiore Sant’Anna, Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Irccs Stella Maris, Centro di eccellenza Endocas dell’Università di Pisa. Pisa, con la sua area, vanta una delle più alte concentrazioni al mondo di addetti e di attività di ricerca, sviluppo e applicazione di sistemi robotici ed è la sede naturale del festival che presenta la robotica nelle sue molteplici applicazioni per ‘servire’ la persona.

Affronta uno dei temi più interessanti messi in luce dal festival, ovvero la convivenza fra uomini e macchine, il nuovo libro di Maria Chiara Carrozza “I Robot e noi”, edito da Arel-il Mulino nella collana “Scuola di Politiche”, nata nell’ambito dell’omonima Scuola che ospita i più qualificati contributi attraverso i quali la SdP intende fornire un punto di osservazione e di orientamento.
Il libro della professoressa Carrozza, che si presenta alle 17,30 alla Chiesa Sant’Anna, è nato proprio dalle lezioni tenute alla Scuola di Politiche nel corso dei primi due anni di attività, con lo scopo di permetterci di capire che l’evoluzione della robotica è fondamentale per comprendere la sfida culturale e politica della quarta rivoluzione industriale. Il libro è quindi un viaggio nella robotica ma descrive anche la robotica in viaggio verso la sua evoluzione da industriale a sociale.  Viviamo infatti in una nuova era robotica: l’era in cui i robot, una volta solo supporto industriale, escono dalle fabbriche e iniziano ad abitare altri luoghi: l’interno del corpo umano, il mondo sottomarino, lo spazio. È l’era in cui i robot vivono in mezzo a noi, ci aiutano, ci connettono, a volte ci sostituiscono. Soprattutto, i robot, interagendo con noi, ci cambiano e cambiano la nostra società. Intraprendere questo viaggio nella robotica, quindi, significa fare un viaggio nel futuro dell’umanità. L’incontro è a ingresso libero.

Durante tutto il giorno a partire dalle 9 agli Arsenali Repubblicani, personalità dello sport, atleti, giornalisti e testimonial prenderanno parte all’incontro a ingresso libero “Tecnologie, sport e disabilità. Dopo il saluto del rettore dell’Università di Pisa Paolo Mancarella, Marco Gesi professore associato di Anatomia umana e Prorettore con delega alle attività sportive dell’Università di Pisa condurrà la prima parte del convegno che vedrà gli interventi di Giulia Stampacchia su “Robotica, riabilitazione e sport: nuove sfide per le persone con esito di lesioni neurologiche”; Simone Ungaro su “Dalla Robotica Umanoide alla riabilitazione dell’uomo”; Renzo Ulivieri su “La disabilità nel gioco del calcio”; Luca Fanucci su “Lo studente, il disabile e lo sport”. Durante la seconda parte dell’incontro, il giornalista de “La Gazzetta dello Sport” Claudio Arrigoni condurrà gli interventi di Gennaro Testa su “Sport, disabilità, inclusione sociale: dalle pari opportunità alle pari dignità”; Francesca Vitali su “Benefici delle attività motorie e sportive per la salute delle persone con disabilità”; Stefano Gianfaldoni su “Sport e disabilità: tutele per la valorizzazione”; Iacopo Cavallini su ”Lo Sport come un’azienda: gestire la disabilità attraverso la formazione”. La terza parte è condotta nuovamente da Gesi, con Massimo Porciani su “Ruolo del nuovo Ente Pubblico CIP per lo sviluppo del paralimpismo”, Alessandro Di Ciolo su “Integrazione e sport”; Giovanni Bonocore su “Decriptare l’atleta, allenarlo”. Interviene anche Pal Szekeres, Presidente Federazione internazionale di scherma paralimpica. Seguono incontri dimostrativi di scherma con atleti normodotati e paralimpici.

Simulazione parto Nina, agli Arsenali repubblicani

Dalle 10 alle 12,30 agli Arsenali Repubblicani “N.I.N.A. Simulazione e sicurezza del Parto, tra madre e neonato: il centro di formazione e simulazione neonatale terrà una simulazione di un parto assistito da équipe ginecologo-ostetrica-neonatologica, seguita da un incontro su “Simulazione e sicurezza del Parto, tra madre e neonato”.

Dalle 17,30 alle 18,45 alla Stazione Leopolda in scena lo spettacolo teatrale “Il mio amico Robotolo”  (ingresso a pagamento e prenotazione obbligatoria) scritto e diretto da Silvia Lemmi con la supervisione artistica di Emanuele Gamba, realizzato in collaborazione con GREAT Robotics e Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, interpretato da Luigi Cini, Margherita Bruni, Leonardo Castagnoli, Gaia Vannozzi, Orsetta Algranti, Simone Spagnoli.
Come si sceglie un amico? Cosa fa scattare l’amicizia? Chi sono gli amici veri? Si dice che il cane sia il migliore amico dell’uomo… ma che succede se il cane è un robot? Liberamente ispirata al racconto di Isaac Asimov ‘Il fedele amico dell’uomo’ (1975).

Alle 21, terzo appuntamento del Robot Film Festival alla Stazione Leopolda con proiezione delle opere in concorso e, alle 21,30, de “L’uomo bicentenario” diretto da Chris Columbus (1999); a seguire il dibattito: “Come il cervello vede e interagisce con le protesi bioniche? sarà possibile in futuro avere un cervello positronio come immaginato da Isac Asimov?”, con Giovanna Bellini, neurologa e criminologa forense.

Domenica 10 settembre è l’ultimo giorno per visitare le mostre alla Stazione Leopolda, mentre proseguono le esposizione agli Arsenali repubblicani e a Palazzo Lanfranchi. Qui, in particolare, è possibile visitare Imagine robots, mostra della Fondazione Arpa in due sezioni curate da Nicola Micieli, visitabile fine del mese. La prima sezione, Robot nell’immaginario artistico, propone dipinti e sculture di ventuno artisti toscani: Aitiani Bobò Borsacchi Breschi Calonaci Cecchi D’Angiolo De Rosa Gasperini Gennai Giannetti Giovannelli Locci Masini Masoni Palladino Poggiali-Berlinghieri Ruberti Sumberaz Zucconi Wang-Yu. Nella fedeltà al proprio abituale linguaggio e mondo di visione, ogni artista lo ha immaginato come un luogo visitato dal robot o comunque ispirato a una suggestione, una riflessione, una relazioni formale e concettuale, una trasposizione ironica del sistema robotico immateriale, che connette e controlla il mondo globalizzato, e delle “macchine” intelligenti operative ormai in buona parte dell’apparato produttivo e dei servizi.
La seconda sezione, Metropolis, è un polittico in tredici stazioni nel quale agli inizi degli anni Ottanta, Marco Fidolini metteva a fuoco, tra metafisica e nuova oggettività, una visione metropolitana ad alto tasso tecnologico, in cui gli spazi in esterno e in interno appaiono abitati da strutture di servizio, macchine e oggetti che, nell’assenza totale dell’uomo, restituiscono un clima teso e drammatico, come un allarme, un’inquietudine, un presagio di alienazione urbana molto avvertita in quegli anni, come un pericolo di deriva dello sviluppo.

Foto scaricabili qui: https://we.tl/bSu2PI0xRA

 

 Info logistiche, biglietterie, biglietti e abbonamenti. Il festival è ospitato in 12 location, scelte fra le più suggestive del centro storico di Pisa: qui per vedere la mappa sul sito. La fiera espositiva si trova agli Arsenali Repubblicani e alla Stazione Leopolda.
Orari di apertura: Arsenali Repubblicani: 10-18,30; Stazione Leopolda: 9,30-18,30. Alcuni eventi hanno orari indipendenti da quelli di apertura delle due sedi espositive: si prega di consultare il programma generale che è sul sito.
 L’accesso alla fiera espositiva prevede i seguenti biglietti: ingresso 5 euro, ridotto (7-18 anni) 1 euro; abbonamento 2 giorni 8 euro, ridotto (7-18 anni) per 2 giorni 1,50 euro; abbonamento per tutta la manifestazione 15 euro, ridotto (7-18 anni) 3 euro; ingresso omaggio per bambini fino a 6 anni.
Per conoscere le modalità di accesso ai singoli eventi, si consiglia di prendere visione del programma sul sito: è indicata nel dettaglio di ogni appuntamento.
  Convenzione con Metarock: gli spettatori del Metarock2017 avranno accesso gratuito al festival, mostrando il biglietto all’ingresso, mentre i visitatori del Festival della Robotica potranno acquistare il biglietto per il Metarock festival con il 25% di sconto.
Oltre alla vendita su Vivaticket, per tutta la durata del festival sono attive due biglietterie: agli Arsenali Repubblicani (aperta 10-17,30) e alla Stazione Leopolda (aperta 9,30-17,30).
Alla biglietteria del Teatro Verdi è inoltre possibile acquistare direttamente i biglietti per i concerti di beneficenza previsti per il 9 e il 12 settembre, con il Maestro Andrea Bocelli, il soprano Maria Luigia Borsi, orchestre, cori e robots. Per il programma dettagliato, è possibile consultare il sito del festival: www.festivalinternazionaledellarobotica.it. La biglietteria del Teatro è aperta dal martedì al sabato, con orario 16-19; il mercoledì, il venerdì e il sabato anche con orario 11-13. Il lunedì e i giorni festivi è chiusa, e nelle serate di spettacolo, salvo esaurimento, apre un’ora prima dell’inizio dell’evento per la vendita dei biglietti dell’evento stesso.
Il servizio di biglietteria telefonica è attivo al numero 050.941.188, dal martedì al sabato con orario 14-16 (pagamento con carte di credito).

 

Coordinate social: #roboticspisa2017 Facebook: @roboticsfestivalpisa; Instagram: roboticspisa

 

Il festival
La robotica in tutte le sue declinazioni, riassunte nell’origine stessa di questa parola slava “lavoro forzato, servitù” (a beneficio esclusivo dell’uomo), è la protagonista del primo festival internazionale ospitato in Italia, a Pisa, dal 7 al 13 settembre 2017, nella città che vanta una delle più alte concentrazioni al mondo di addetti e di attività di ricerca, sviluppo, applicazione di sistemi robotici.
In programma seminari, convegni, dimostrazioni, mostre, esibizioni artistiche, laboratori didattici per gli studenti (a partire dalle scuole elementari) per garantire una panoramica completa e aggiornata sulla ricerca, sulla produzione, sulle applicazioni della robotica che, tenendo fede alla sua missione, si pone a servizio dell’uomo.
Il festival è ospitato in 12 location, scelte fra le più suggestive del centro storico di Pisa e che, in buona parte, coincidono con alcune sedi delle istituzioni che hanno contribuito a promuovere il festival, come organizzatori o co-promotori scientifici. Per affrontare le tematiche del festival, attraverso una vasta gamma di eventi, è altrettanto ricco il panel dei relatori: scienziati, intellettuali, artisti che presenteranno le sfide più entusiasmanti e presenteranno in anteprima alcuni dei progetti che avranno un alto impatto per migliorare la vita dell’uomo.

Trailer video:  https://www.youtube.com/watch?v=g0DZtyVDlZ0 (italiano) https://www.youtube.com/watch?v=TH_lCqiCqcE (inglese)

 Programma dettagliato, giorno per giorno, su www.festivalinternazionaledellarobotica.it

Festival Internazionale della Robotica, Pisa – www.festivalinternazionaledellarobotica.it
Cartella stampa sul sito

Coordinamento delle attività di informazione e comunicazione Francesco Ceccarelli, + 39 348 7703786
Ufficio stampa e social media management del Festival Anna Benedetto, +39 347 4022986

Email: pressoffice@festivalinternazionaledellarobotica.it

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